Dedicato a: grafici
Livello: intermedio (è meglio avere una conoscenza pregressa di software per la grafica)
Il corso che tutti i grafici stavano aspettando: quello in cui finalmente si dirà di chi è la colpa quando un file che sembra perfetto in stampa poi fa schifo!
Qui di seguito tutte le questioni tecniche che verranno prese in considerazione durante il corso:
Cosa si deve considerare per una corretta visione del colore sullo stampato.
Osserviamo in pratica il foglio stampato sia soggettivamente come oggettivamente considerando; illuminazione, carta, macchina da stampa (digitale - offset), tipo di file (nativo – offset), profili colore - ecc.)
Difettosità di stampa. Non si può esaminare uno stampato se presenta anomalie di: fuori registro, doppiaggio, schiacciamento, densità, ecc.
L’importanza della scala di controllo stampata sul foglio come guida per lo stampatore e per il grafico. Uno stampato senza scala non può essere tecnicamente valutato?
Schiacciamento del punto (Dot gain) a cosa serve? Lo stampatore deve attenersi alle norme o comunicare il “suo” schiacciamento al grafico.
Bilanciamento Cromatico in stampa. Esaminiamo le scale di controllo per capire i punti da conoscere per garantire l'equilibrio cromatico delle immagini e dei grafismi. Osserviamo le scale di controllo per capire il difetto, osserviamo il monitor per capire il difetto. Se il foglio è fuori registro.
Alcuni significativi difetti di registro: tra i grafismi , dei grafismi con il supporto, dei grafismi tra la bianca e la volta.
Il fuori registro disorienta il risultato ed il giudizio dell’osservatore “stampatore e grafico”.
o Non dipende dalla grammatura della carta
o Peggiora il dettaglio delle immagini
o Cambia anche la caromaticità nei fondini colore
o Quale è la posizione di maggior registro del foglio in stampa?
o Quali sono le migliori posizioni per le immagini in PANDAN su un ottavo, sedicesimo, trentaduesimo, ecc.?
o Perché si deve tener presente il senso di fibra su alcuni stampati e conoscere le caratteristiche della carta?
o Come lo rilevo?
Analisi e controllo dell'immagine e dei grafismi (conversione colore – filtro dettaglio, ecc.) in funzione dell’ottima riproducibilità, considerando anche il “tipo e forma di punto” del retino, la lineatura, il substrato, ecc..
Rapporto supporto/inchiostro/immagine in funzione del risultato qualitativo che si vuole ottenere: la stessa immagine stampata su due supporti con caratteristiche diverse da un risultato che, se non considerato, genera contestazioni e insoddisfazioni.
Trapping di stampa e prestampa. Le differenze tra loro e l’obbligo di applicazione da parte del grafico o della prestampa. Il trapping sullo stampato, (colori m+y=R c+y=G c+m=B).
Grafica creativa e relativi problemi:
a. Fondini colore e testi in negativo (bucati)
b. Testi in corpi piccoli e filetti sottili tutti colorati
c. Fondini in “nero” a 4 colori (fuori registro e metamerismo)
d. Tabelle e grafici (scansioni o conversioni file WORD con nero a 4 colori)
e. Trasparenza e ombre non “onorate” dal RIP (compatibilità PDF)
f. Osservare a monitor la sovrastampa, il nero e il nero “ricco”, il trapping, ecc. prima di avere sorprese in stampa
Correzione colore a monitor in funzione al soggetto e alla tipologia di stampa (macchina, substrato, inchiostri, ecc.)
Conversione del colore con profilo ICC specifico e con GCR – UCR personalizzato. Quale conversione colore è meglio utilizzare per la stampa?
Correzione del colore in RGB o CMYK?
Le “mezzetinte” ottenute dal Lab
Usiamo la maschera di contrasto sulle immagini?
“Lavorare” sui RAW oppure su RGB-CMYK?
Colori Spot e differenti tipologie di Pantone (valutazioni sull’uso dell’atlante cromatico)
Attenzione all’uso e abuso dei SW di reporposing
Docenti: Giovanni Daprà e Adalberto Monti
Livello: intermedio (è meglio avere una conoscenza pregressa di software per la grafica)
Il corso che tutti i grafici stavano aspettando: quello in cui finalmente si dirà di chi è la colpa quando un file che sembra perfetto in stampa poi fa schifo!
Qui di seguito tutte le questioni tecniche che verranno prese in considerazione durante il corso:
Cosa si deve considerare per una corretta visione del colore sullo stampato.
Osserviamo in pratica il foglio stampato sia soggettivamente come oggettivamente considerando; illuminazione, carta, macchina da stampa (digitale - offset), tipo di file (nativo – offset), profili colore - ecc.)
Difettosità di stampa. Non si può esaminare uno stampato se presenta anomalie di: fuori registro, doppiaggio, schiacciamento, densità, ecc.
L’importanza della scala di controllo stampata sul foglio come guida per lo stampatore e per il grafico. Uno stampato senza scala non può essere tecnicamente valutato?
Schiacciamento del punto (Dot gain) a cosa serve? Lo stampatore deve attenersi alle norme o comunicare il “suo” schiacciamento al grafico.
Bilanciamento Cromatico in stampa. Esaminiamo le scale di controllo per capire i punti da conoscere per garantire l'equilibrio cromatico delle immagini e dei grafismi. Osserviamo le scale di controllo per capire il difetto, osserviamo il monitor per capire il difetto. Se il foglio è fuori registro.
Alcuni significativi difetti di registro: tra i grafismi , dei grafismi con il supporto, dei grafismi tra la bianca e la volta.
Il fuori registro disorienta il risultato ed il giudizio dell’osservatore “stampatore e grafico”.
o Non dipende dalla grammatura della carta
o Peggiora il dettaglio delle immagini
o Cambia anche la caromaticità nei fondini colore
o Quale è la posizione di maggior registro del foglio in stampa?
o Quali sono le migliori posizioni per le immagini in PANDAN su un ottavo, sedicesimo, trentaduesimo, ecc.?
o Perché si deve tener presente il senso di fibra su alcuni stampati e conoscere le caratteristiche della carta?
o Come lo rilevo?
Analisi e controllo dell'immagine e dei grafismi (conversione colore – filtro dettaglio, ecc.) in funzione dell’ottima riproducibilità, considerando anche il “tipo e forma di punto” del retino, la lineatura, il substrato, ecc..
Rapporto supporto/inchiostro/immagine in funzione del risultato qualitativo che si vuole ottenere: la stessa immagine stampata su due supporti con caratteristiche diverse da un risultato che, se non considerato, genera contestazioni e insoddisfazioni.
Trapping di stampa e prestampa. Le differenze tra loro e l’obbligo di applicazione da parte del grafico o della prestampa. Il trapping sullo stampato, (colori m+y=R c+y=G c+m=B).
Grafica creativa e relativi problemi:
a. Fondini colore e testi in negativo (bucati)
b. Testi in corpi piccoli e filetti sottili tutti colorati
c. Fondini in “nero” a 4 colori (fuori registro e metamerismo)
d. Tabelle e grafici (scansioni o conversioni file WORD con nero a 4 colori)
e. Trasparenza e ombre non “onorate” dal RIP (compatibilità PDF)
f. Osservare a monitor la sovrastampa, il nero e il nero “ricco”, il trapping, ecc. prima di avere sorprese in stampa
Correzione colore a monitor in funzione al soggetto e alla tipologia di stampa (macchina, substrato, inchiostri, ecc.)
Conversione del colore con profilo ICC specifico e con GCR – UCR personalizzato. Quale conversione colore è meglio utilizzare per la stampa?
Correzione del colore in RGB o CMYK?
Le “mezzetinte” ottenute dal Lab
Usiamo la maschera di contrasto sulle immagini?
“Lavorare” sui RAW oppure su RGB-CMYK?
Colori Spot e differenti tipologie di Pantone (valutazioni sull’uso dell’atlante cromatico)
Attenzione all’uso e abuso dei SW di reporposing